MEDITAZIONE GUIDATA
Due
dei metodi che ci permettono di riprendere il contatto con noi stessi e
con le figure
mancanti della nostra fanciullezza sono la visualizzazione e la
meditazione guidata: la
mancanza di contatto, di affetto, di amore con i nostri genitori o con
le figure più importanti
della nostra infanzia, infatti, spesso determinano difficoltà di
relazione con il nostro
Sé più vero e con gli altri.
La
meditazione guidata può aiutarci ad entrare in contatto con parti di
noi segregate
nel buio, ed aiutarci ad accoglierle per portarle alla luce con
delicatezza. Può spingerci
a rivivere situazioni difficili, con l’aiuto del counselor che
incoraggia il nostro inconscio a
trovare il suo proprio modo per sanare queste nostre ferite.
La
meditazione guidata ci fa scoprire (e ri-scoprire) le nostre risorse e
ci insegna ad
utilizzarle al meglio. Il potere delle immagini è enorme: ci rende
co-creatori della nostra
esistenza. Possiamo diventare chi pensiamo di essere: il nostro futuro
è “predeterminato”
dal circolo (virtuoso o vizioso) messo in moto da una immagine, da come
noi stessi ci
vediamo proiettati nel futuro.
La
nostra esistenza è una profezia che si autodetermina: avremo molte più
probabilità di
successo se crediamo che non ci saranno problemi a svolgere un
determinato compito.
Perché
non godere delle intuizioni che si affacciano alla porta del
nostro inconscio, per
guardare cosa accade là fuori e osservare cosa si muove dentro di noi?